mercoledì 15 febbraio 2012

Vegetariani fuori moda?

© New Yorker



È da un po’ che mi capita di leggere articoli che descrivono un nuovo trend. Pare che molti vegetariani e vegani tornino a mangiare carne. Se, inizialmente, la loro è una scelta dovuta perché lamentano problemi di salute, diventa ben presto una seria presa di coscienza. Perché non mangiare carne prodotta da piccoli allevatori in fattorie dove gli animali crescono con un’alimentazione sana e naturale? Forse così si può contribuire allo sviluppo di un mercato alimentare meno globalizzato e più attento al bene del pianeta e a chi lo abita. Alcuni vegetariani non solo tornano a mangiare carne ma si dedicano attivamente alla caccia. È una questione di consapevolezza e responsabilità, dicono. Guardare in faccia il cervo che poi mangerai ti aiuta a mantenere un contatto con la realtà, ad avere coscienza di ciò che stai facendo e di ciò che mangerai. Altro che crocchette di pollo fritto!


© New Yorker


mercoledì 8 febbraio 2012

Giochi da tavolo



Sicuramente a molti è capitato mentre sono a cena da amici e chiacchierano amabilmente sorseggiando del buon vino, di giocherellare con il tappo della bottiglia appena stappata che è rimasto sul tavolo. Da quando ho smesso di fumare, a tavola finito di mangiare, cerco spesso un modo per tenere occupate anche le mani. Ho torturato generazioni di tovaglioli, plisettato tovaglie di ogni fantasia e consistenza, realizzato opere d’arte con la mollica, origami con la buccia d’arancia…
Per me il kit decora tappo inventato dal designer Oded Friedland sarebbe un regalo perfetto. Se accompagnato da una bottiglia di buon vino, naturalmente.



venerdì 3 febbraio 2012

Be wonderful and wise




I prodotti light fanno subito tristezza. Se quella davanti a te al supermercato sta sistemando sul rullo della cassa pile di yogurt o philadelphia light tu pensi subito: “è a dieta o fa finta di esserlo e vuole trangugiare porcherie di ogni tipo ma sentirsi meno in colpa.” 
Insomma sembra un po’ da sfigati comprare prodotti “leggeri” che di leggero, però, non hanno nulla. Dev’essere quello che hanno pensato anche i creativi che hanno curato la campagna del nuovo burro Lurpak lightest (nientemeno!). Alla faccia della ciccia che ti ride in faccia tu rispondi con cascate di burro su piatti coloratissimi. Non solo non ti senti in colpa ma ti viene voglia di leccare pure la vaschetta. 

venerdì 27 gennaio 2012

Geek food





Mangi cibo ad alto contenuto calorico, di facile preparazione e ingurgiti litri e litri di caffeina? Forse stai solo cercando di suicidarti o forse sei uno di quegli esseri mezzi umani e mezzi transistor comunemente detti programmatori. A voi programmatori è severamente vietato condurre una vita normale e soprattutto dormire la notte. Mai! Mai cedere al sonno di notte e mai perdere tempo! Come si può mangiare senza perdere tempo, assumendo abbastanza energie da sostenere lo sforzo mentale e fisico e soprattutto restare svegli? Geek food! Cos’è???
Patatine, ramen in busta, cocacola, cibo cinese takeaway, snack di vario tipo e tutto ciò che si può cucinare al microonde in qualche minuto. Rischia di sembrare un film horror del tipo “Non aprite quel microonde”, “L’alba dei noodles bollenti” ma invece voi geek buttate tutto in caciara creando delle piccole opere d’arte ispirate ai vostri gadget preferiti o ai personaggi delle saghe più seguite.
D’altronde chi non adorerebbe un vassoio di bignè alle icone Apple?!






meltyfood.fr
cracked.com

domenica 11 dicembre 2011

Qui si fa propaganda!


In un periodo storico in cui i poster di cattivo gusto la fanno da padroni e in qualche caso costringono politici e partiti a ritirate e smentite rapidissime per rimediare a gaffes davvero imperdonabili, c'è qualcuno che utilizza ancora il poster come strumento di propaganda pulita e utile. Joe Wirtheim (Portland, Oregon) si è inventato il progetto Victory Garden of Tomorrow per ispirare ed educare le persone ad un'alimentazione corretta e a kilometro 0, al riciclo, al compostaggio, alla salvaguardia del pianeta. Lo fa attraverso poster, magliette e cartoline dal sapore un po' retrò. Un bel modo per ricordarci che un altro modo di mangiare e di vivere è possibile e che le belle idee non sono fatte solo per essere attaccate al muro.

victorygardenoftomorrow.com
latimesblogs.latimes.com

martedì 6 dicembre 2011

Non solo popcorn


Lo chef stellato Michelin, Rowley Leigh ha pensato di servire i suoi manicaretti agli avventori del cinema londinese The Lounge che aprirà a gennaio 2012. Perché accontentarsi di un bicchierone di popcorn quando si può avere un hamburgher “royale” con filetto di manzo, un risotto alle triglie, una bibita ghiacciata al lemongrass?! Leigh assicura che con 30 o 40 sterline si può gustare dell’ottimo cibo guardando un bel film. Non rischiamo però così di perderci qualcosa del film o dell’ottima cena? Non rischiamo di non capire, a luci spente, cosa stiamo mettendo in bocca, o peggio di restare attaccati alla poltrona a causa della salsa barbecue? E se l’odore dei popcorn sgranocchiati rumorosamente dal nostro vicino ci da fastidio, cosa sarà del nostro sensibile olfatto con il risotto di pesce? Caro Rowley, se è vero che 2 è sempre meglio che one soprattutto in tempo di crisi, in questo caso forse è meglio concentraci su una cosa alla volta per gustare a pieno entrambe e fermarci un attimo e rilassarci in un buon ristorante o davanti a un bel film. Ne abbiamo così bisogno, caro Rowley.

thisislondon.co.uk
guardian.co.uk